Catasto

VISURE CATASTALI

 

Visura per elenco  immobili 

Se richiedi un elenco immobili (viene anche detto elenco fabbricato) otterrai un documento catastale relativo ad un unico manufatto edilizio (villa, fabbricato, casa a schiera, casa isolata, ecc...) che presenta un vero e proprio elenco relativo alle diverse unita' immobiliari che lo compongono; ad esempio un palazzo di 20 piani anche se ' un unico edificio dal punto di vista catastale potrebbe essere composto da 20 unita' immobiliari una per ogni piano. Tale documento catastale indica in maniera univoca per un singolo edificio di quante unita' immobiliari e' composto comprendente per ogni unita' i dati di classamento, categoria e classe, la rendita catastale, l'indirizzo ma non i dati degli intestatari. Per indicare in maniera univoca un elaborato planimetrico basta indicare il Comune in sui ricade l'immobile, la provincia, il foglio e la particella.

Visura catastale storica

La visura catastale storica riporta l'elenco delle variazioni apportate nel corso degli anni alla posizione catastale in oggetto oltre la rendita catastale aggiornata e le rendite catastali precedenti se questa e' variata. La visura storica è possibile farla sia per un immobile ricadente al Catasto Terreni che al Catasto Fabbricati.
 
IMPORTANTE: La visura storica catastale (così come anche la visura catastale si riferisce a un subalterno non è altro che un unico immobile ed è la parte a cui si riverisce la visura. Ad esempio in un palazzo esistono diversi piani e un unico piano può avere un unico subalterno (detto anche sub.) ma non detto.
Consente di visionare quanto risulta all'ufficio del Catasto circa le proprietà immobiliari di cui sono noti i DATI CATASTALI (FOGLIO, PARTICELLA, SUBALTERNO. La fonte e' il SISTEMA TELEMATICO DEL CATASTO
L'importo è dovuto esclusivamente per il servizio, anche in caso di esito negativo delle ricerche.

Visura catastale per soggetto 

Se richiedi la visura catastale su soggetto otterrai il documento catastale da dove si evincono tuiti gli immobili intestati ad un dato soggetto (persona fisica o persona giuridica) con tutti i parametri catastali compreso la rendita catastale aggiornata per ogni singolo immobile. Per richiedere tale documento è necessario conoscere nel caso di Persona Fisica il nome e cognome dell'intestatario e la sua data e luogo di nascita oppure anche il Codice Fiscale; nel caso di Persona Giuridica è necessario conoscere almeno la denominazione della società e la Partita Iva. Ovviamente è indispensabile per la ricerca indicare la provincia dove effettuare la ricerca.

Visura catastale per soggetto storica 

Se richiedi la visura catastale per soggetto storica otterrai il documento catastale in cui sono riportati tutti gli immobili acquistati e venduti da un soggetto nel corso del tempo e da dove si evincono tutti gli immobili intestati nel passato ad un dato soggetto (persona fisica o persona giuridica) con tutti i parametri catastali escluso la rendita catastale . Per richiedere tale documento è necessario conoscere nel caso di Persona Fisica il nome e cognome dell'intestatario e la sua data e luogo di nascita oppure anche il Codice Fiscale; nel caso di Persona Giuridica è necessario conoscere almeno la denominazione della società e la Partita Iva. Ovviamente è indispensabile per la ricerca indicare la provincia dove effettuare la ricerca.
Potrebbero essere necessari dei chiarimenti e ripetere le ricerche con altri dati forniti successivamente da chi richiede l’ordine. La visura catastale per soggetto storica verrà recapitata secondo la modalità d’invio presente nel modulo di richiesta. Ovvero:

Rendita catastale

Che cosa è la rendita catastale?

La rendita catastale è il valore fiscale attributo agli immobili (la rendita catastale si riferisce ai fabbricati ma esiste anche il reddito dominicale e reddito agrario relativo ai terreni) archiviati presso il database dell'Agenzia del Territorio (il nome moderno del catasto) e tale parametro e' fondamentale negli atti di compravendita e nel pagamento delle imposte sui redditi. Su tale parametro si basa la determinazione dell'ICI ( da breve ridenominata come IMU ).
La rendita catastale puo' essere stabilita' dal professionista (geometra, ingegnere, architetto o altro tecnico abilitato) che esegue l'accatastamento dell'immobile oppure puo' essere attribuita d'ufficio direttamente dall'Agenzia del Territorio in base ai parametri catastali (ovvero dei parametri utilizzati dai tecnici per individuare tale valore: per i fabbricati delle categorie catastali dei gruppi A, B e C la rendita catastale si ottiene moltiplicando la loro consistenza per le tariffe relative a ogni classe. Le tariffe sono calcolate per comune, per categoria e per classe di produttività.
 
La rendita catastale compare nei seguenti documenti catastali: visura catastale, visura catastale storica, visura su soggetto ed elenco immobili

Planimetria catastale

La planimetria catastale non è altro che la piantina architettonica depositata al Catasto di un appartamento, una villa o un qualsiasi altro immobile che può essere richiesta solo da un avente diritto o suo delegato. (Escluso le Province di Trento, Bolzano) 
Attraverso questo ordine, riceverete la Planimetria Catastale Ufficiale di fabbricato urbano di vostra proprietà depositato al Catasto in carta semplice e valida sotto tutti gli effetti legali.
Oltre a completare il presente ordine con il relativo pagamento, dovrete: Scaricare, stampare e compilare, e spedire la delega lasciando in bianco la parte relativa a colui che delegate (Scarica qui la delega) insieme a una copia del documento di riconoscimento (sarebbe bene utilizzare una copia della vostra carta di identità fotocopiata sia anteriormente che posteriormente), oppure scansionate tutto (sia la delega scaricata che la copia del documento di riconoscimento) e spedire tutto a  info@cafromasangiovanni.it

Intero foglio catastale

L'intero foglio catastale riferito sia al catasto terreni che fabbricati e' un documento in formato digitale (file .pdf) aggiornato alla data della richiesta rappresentante con la tipica rappresentazione catastale di porzioni del territorio italiano. In esso vengono riportati fiumi, strade, terreni, edifici, punti fiduciali, coordinate catastali , ecc... ed il file che potete richiedere online attaverso il nostro sito web e' costituito da stralci di mappa catastale che una volta stampati e uniti come se fosse un puzzle costituiranno l'intero foglio di mappa catastale.
Ogni comune italiano dal punto di vista catastale e' diviso in fogli catastali che sono parte del cosiddetto Quadro di Unione (tale documento per ogni comune italiano e' presente in formato cartaceo presso il catasto di competenza)
 
L'importo è comprensivo delle spese catastali e dell'IVA e si riferisce al costo di un singolo foglio di mappa catastale

Estratto di mappa

L'estratto di mappa catastale terreni in formato A4 (21 cm x 29,7 cm), rilasciata dall'Agenzia del Territorio con gli aggiornamenti da essa eseguiti sino alla data di richiesta dell’estratto di mappa. 
Nei casi in cui la particella fornita non fosse in mappa, si potrebbero richiedere dei chiarimenti e/o ripetere le ricerche con altri dati forniti successivamente, solo al fine dell'evasione del presente ordine, non comportano altri costi aggiuntivi. 
L'importo è dovuto esclusivamente per il servizio, anche in caso di esito negativo delle ricerche.

Elaborato planimetrico 

Se richiedi un elaborato planimetrico otterrai un documento catastale relativo alla sagoma di un edificio con l'evidenza di tutti i subalterni che individuano le unita' immobiliari e costituisce la chiave di lettura a disegno delle unità immobiliari urbane eseguita dal professionista ed esso è necessario al fine di individuare le parti comuni ad esempio di un condominio. Allegato a questa rappresentazione grafica dei subalterni invieremo anche un elenco di tutti i subalterni afferenti l'intero fabbricato. Per indicare in maniera univoca un elaborato planimetrico basta indicare il Comune in sui ricade l'immobile, la provincia, il foglio e la particella.
NOTA: si puo' ovviamente richiedere un elaborato planimetrico solo per un immobile ricadente al CATASTO FABBRICATI

Abitazioni in ville. Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all'ordinario.

A/9
Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici
Castelli, p

Palazzi eminenti. Rientrano in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le Unità tipo delle altre categorie; costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. E' compatibile con l'attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie.

A/10
Uffici e studi privati
Uffici e studi privati. Rientrano in questa categoria quelle unità immobiliari che per tipologia, dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività professionale.

A/11

Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi
Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi Rifugi di montagna, baite, trulli, sassi, ecc…
 
GRUPPO B
B/1
Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme
 
B/2
Case di cura ed ospedali (senza fine di lucro)
 
B/3
Prigioni e riformatori
 
B/4
Uffici pubblici
 
B/5

Scuole e laboratori scientifici

B/6
Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9
 
B/7
Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto
 
B/8
Magazzini sotterranei per depositi di derrate
 
GRUPPO C
C/1
Negozi e botteghe
 
Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole.
 
III - IMMOBILI A DESTINAZIONE PARTICOLARE
GC/2
Magazzini e locali di deposito
 
C/3
Laboratori per arti e mestieri
 
C/4
Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro)
 
C/5
Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro)
 
C/6
Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro)
 
C/7
Tettoie chiuse od aperte
 
II - IMMOBILI A DESTINAZIONE SPECIALE
GRUPPO D
D/1
Opifici
 
D/2
Alberghi e pensioni (con fine di lucro)
 
D/3
Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro)
 
D/4
Case di cura ed ospedali (con fine di lucro)
 
D/5
Istituto di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro)
 
D/6
Fabbricati e locali per esercizi sportivi (con fine di lucro)
 
D/7
Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
Sono quelle strutture costruiti specificatamente per quel tipo di attività a cui sono destinati. Esempi sono i gli impianti per i rifornimenti di carburante o gli impianti industriali.
D/8
Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
Grandi negozi, centri commerciali.
D/9
Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio.
 
D/10
RUPPO E
E/1
Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei.
 
E/2
Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio.
 
E/3
Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche
Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche. Un esempio sono le Caserme dei Carabinieri.
E/4
Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche.
 
E/5
Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze.
 
E/6
Fari, semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale
 
E/7
Fabbricati destinati all’esercizio pubblico dei culti.
 
E/8
Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia.
 
E/9
Edifici a destinazione particolare non compresi nelle categorie precedenti del gruppo E.
 
IV – ENTITA’ URBANE
GRUPPO F
F/1
Area urbana
 
F/2
Unità collabenti
Unità collabenti – fabbricati fatiscenti, ruderi, unità con tetto crollato e inutilizzabili.
F/3
Unità in corso di costruzione
 
F/4
Unità in corso di definizione
 
F/5
Lastrico solare
 
F/6
Fabbricato in attesa di dichiarazione (circolare 1/2009)

CALCOLO DEL VALORE CATASTALE

Calcola valore catastale
Cosè il valore catastale?
Il valore catastale o valore fiscale di un immobile, rappresenta la base di calcolo per il pagamento di diverse imposte, quali: imposte di successione, imposte di donazione e imposte di registro, ipotecarie e catastali (in caso di acquisto di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze - ovvero il “prezzo valore”). 
 
Il valore catastale è utilizzato anche come riferimento per determinare il valore minimo annuo del canone di locazione che per legge non può essere inferiore al 10% del valore catastale calcolato.
 
Come si calcola il valore catastale?
Il valore catastale si ottiene moltiplicando la rendita catastale (rivalutata del 5%) per un determinato coefficiente stabilito per legge e variabile in base alla categoria catastale dello stesso immobile.

RIFORMA CATASTALE 

RIFORMA DEL CATASTO

Arresto forzato alla riforma del catasto da parte del Consiglio dei Ministri.
Il Consiglio dei Ministri non ha esaminato il secondo decreto attuativo sul Catasto, ma è stato rinviato il processo di riforma, la causa sembrerebbe il nuovo algoritmo da utilizzare per il calcolo delle rendite catastali, i tecnici dell’Agenzia delle Entrate avrebbero osservato che la formula proposta farebbe lievitare in maniera eccessiva le rendite catastali, fino a 8 volte quelle attuali, con preoccupante messa a rischio del cosiddetto "Non aumento del gettito fiscale" che dovrebbe essere invece garantito in sede della riforma del Catasto.
 
La riforma del Catasto è stata così bloccata dal Governo, dopo che è stato accertato quanto avevano denunciato i tecnici dell'Unione piccoli proprietari immobiliari, ovvero che la riforma aveva notevoli e forse insormontabili problemi di applicazione, non si può aumentare le rendite catastali senza una contestuale diminuzione delle aliquote delle tasse sugli immobili.
 
Si tratta quindi di un rinvio piuttosto grave, perché si corre il rischio di vanificare due anni di lavoro sul tentativo di rinnovare il Catasto.
 
Come abbiamo già trattato nelle nostre precedenti news:
 
RIFORMA DEL CATASTO - Con Circolare N° 3/E del 18/2/2015 l'Agenzia delle Entrate riordina le nuove Commissioni Censuarie
RIFORMA DEL CATASTO - Il Governo fa ripartire le Commissioni Censuarie
CATASTO: LA RIFORMA È PIÙ VICINA - Il senato approva, introduce il valore di affitto come base della rendita catastale
Lo scopo di questa riforma dovrebbe essere quello di dividere in maniera più equa le imposte tra i possessori di immobili, rendita catastale più alta per immobili che hanno un valore di mercato più alto, rendita catastale più bassa per gli immobili che valgono di meno, lasciando invariato il gettito fiscale.
 
L'altra riforma tecnica molto attesa è l'abbandono dei vani, come unità di misura degli immobili in categoria catastale A, e l'istituzione della rendita basata sulla superficie catastale.

Esempio Visura Ipotecaria Soggetto presso la Conservatoria Registri Immobiliari

VARIAZIONI CATASTALI

Variazioni Catastali – Modifica Planimetria Catasto Roma e Provincia
 
Dal 1 Luglio 2010 è obbligatorio in sede di compravendita di un immobile che lo stesso sia conforme ai dati presenti al catasto (corrispondenza planimetria catastale con lo stato di fatto).
 
Per questo motivo spesso vengo incaricato di effettuare la variazione catastale prima di una compravendita immobiliare.
 
La variazione catastale e la modifica planimetria catasto sono obbligatori e devono essere presentati entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori.
 
COS’E’ UNA VARIAZIONE CATASTALE?
Le Variazioni Catastali sono documenti ufficiali col quale si comunica all’Agenzia del Territorio l’intervenuto cambiamento dello stato di un immobile. I cambiamenti più frequenti sono richiesti a seguito di modifica degli spazi interni, per una esatta rappresentazione grafica di un immobile o semplicemente per cambiare i dati errati sulla visura.
Vedi esempio
 
QUANDO SERVONO LE VARIAZIONI CATASTALI?
Ampliamento o modifica di unità immobiliare per ristrutturazione edilizia;
Attribuzione o Scorporo di pertinenze o di aree esclusive: fusione di una cantina ad un alloggio;
Cambio di destinazione d’uso dei locali: quando l’edificio o una porzione di esso viene destinato ad altro uso, anche senza modifiche dei locali o degli impianti: ad esempio da abitazione a laboratorio o a ufficio, da ufficio a negozio, da box garage a magazzino, da deposito a negozio, ecc… ;
Divisione di unità immobiliari: divisione di un negozio in due attività distinte;
Esatta rappresentazione grafica dell’unità immobiliare: esatta rappresentazione dello stato di fatto degli immobili;
Frazionamento o Fusione di due o più unità immobiliari: es. due appartamenti o due negozi;
Modifica degli spazi interni per lavori di ristrutturazione che prevedono lo spostamento, creazione o l’eliminazione di muri divisori interni alla casa.
 
CHI DISPONE LE VARIAZIONI CATASTALI? QUANTO COSTA A ROMA?
Deve essere un soggetto abilitato ed iscritto all’Albo Professionale dei Geometri.
In generale per un appartamento fino a 100 mq a Tivoli, Guidonia, Roma e comunque nella provincia di Roma il costo è di € 250,00 + iva per le mie competenze ad unità immobiliare + € 50,00 per i diritti catastali ad unità immobiliare.
 
QUANTO TEMPO OCCORRE PER UNA VARIAZIONE CATASTALE?
Le tempistiche sono variabili a seconda delle dimensioni dell’immobile da certificare (appartamento, palazzo, capannone, ecc.).
Per un appartamento di Roma, Tivoli, Guidonia e comunque provincia di Roma fino a 100 mq, i tempi di consegna di una variazione catastale sono di circa 5 giorni lavorativi.

VISURE IPOTECARIE 

Sarà fornito un elenco formalità sulla base dei dati richiesti, dove saranno elencate le note di trascrizione, iscrizione, annotazione, inerenti al soggetto/immobile richiesto dalla data di informatizzazione della relativa Conservatoria dei Registri Immobiliari di appartenenza ad oggi. Da questo elenco, l’utente potrà scegliere le note di dettaglio che interessano e inoltrare l’ulteriore richiesta compilando quest’altro form a solo €13,00 l’una (I.V.A. compresa).
 
Esempio Visura Ipotecaria Immobile presso la Conservatoria Registri Immobiliari
 
NOTA BENE : la visura ipotecaria online viene eseguita presso una sola Conservatoria dei Registri Immobiliari e comprende un numero massimo di n. 30 formalità. Qualora il nominativo richiesto sia intestatario di un numero superiore di formalità, o per l’immobile richiesto, verranno addebitati € 10,00 per ogni gruppo di n. 15 formalità o frazione di 15 oltre le 30.
Se l’esito della ricerca non produce nessun risultato verrà trattenuta lo stesso la somma anticipata.
Fare Attenzione ai dati catastali per la ricerca su un immobile in quanto vanno indicati i riferimenti catastali (foglio, part. e sub.) presenti sull’atto al momento della registrazione in Conservatoria Registri Immobiliari. Assicurasi che essi non abbiano subito variazioni attraverso una preventiva visura catastale storica per immobile. 
Cos’è una visura Ipocatastale?
La visura ipocatastale o visura ipotecaria è un documento, rilasciato dalla Conservatoria dei Registri Immobiliari Online (Ufficio dove vengono registrati gli Atti Notarili) relativo ad un immobile o ad un soggetto con il loro relativo elenco di compravendite, trascrizioni, iscrizioni e annotazioni, ipoteche, cancellazione di ipoteche, mutui….. propriamente dette “formalità”. A differenza della visura catastale, la visura ipotecaria o visura ipocatastale ha valore probatorio, è valida cioè per dimostrare la proprietà di un bene immobile. L’ispezione ipotecaria è un diritto di pubblico espressamente riconosciuto dall’art. 2673 c.c.
 
Le tipologie di formalità presenti nella visura Ipocatastale
 
– Trascrizioni (a favore e contro) : si riferiscono agli atti traslativi, per mezzo dei quali diritti reali su un immobile passano da un soggetto ad un altro : compravendite, successioni, donazioni, pignoramenti, decreti giudiziari di trasferimento immobili, sequestri.
– Iscrizioni ( a favore e contro) : si riferiscono agli atti per mezzo dei quali un determinato immobile viene posto a garanzia a favore di determinati soggetti: Ipoteche volontarie (es. mutuo) e giudiziali, altri gravami e vincoli
– Annotazioni : si registrano le modifiche riferite a trascrizioni o iscrizioni già presentate: nota a cancellazione di ipoteca, surroga mutuo etc.
 
Le formalità si dicono “a favore” in caso di acquisti e “contro” in caso di cessione, di pignoramento e di ipoteca. La visura ipocatastale o visura ipotecaria riporta inoltre la quota di proprietà, il comune dove è ubicato l’immobile, gli identificativi catastali, i dati e la tipologia dell’atto pubblico di provenienza (compravendita, donazione, successione, trasferimento immobili per esecuzione), i soggetti interessati, l’importo di un eventuale ipoteca ed altre informazioni.
 
A cosa serve una visura ipotecaria (o ipocatastale) ?
La visura ipocatastale serve per consultare tutte le formalità ovvero gli atti registrati nella conservatoria registri immobiliari in modo da ottenere un quadro completo sul patrimonio immobiliare di un soggetto o dei gravami su un immobile. Si effettua una visura ipotecaria per soggetto prima di intraprendere rapporti commerciali oppure per individuare i beni immobili aggredibili con azioni giudiziarie in caso di insolvenze. Si effettua invece una visura ipotecaria per immobile prima di effettuare operazioni immobiliari oppure la surroga di un mutuo.
 

Visura Ipotecaria

Visura Ipotecaria Conservatoria Registri Immobiliari
Richiesta Visura Ipotecaria Online Conservatoria Registri Immobiliari. In massimo 1 Ora ricevi il documento in PDF per
                     
Sarà fornito un elenco formalità sulla base dei dati richiesti, dove saranno elencate le note di trascrizione, iscrizione, annotazione, inerenti al soggetto/immobile richiesto dalla data di informatizzazione della relativa Conservatoria dei Registri Immobiliari di appartenenza ad oggi. Da questo elenco, l’utente potrà scegliere le note di dettaglio che interessano e inoltrare l’ulteriore richiesta compilando quest’altro form a solo €13,00 l’una (I.V.A. compresa).
 
Esempio Visura Ipotecaria Soggetto presso la Conservatoria Registri Immobiliari
 
Esempio Visura Ipotecaria Immobile presso la Conservatoria Registri Immobiliari
 
NOTA BENE : la visura ipotecaria online viene eseguita presso una sola Conservatoria dei Registri Immobiliari e comprende un numero massimo di n. 30 formalità. Qualora il nominativo richiesto sia intestatario di un numero superiore di formalità, o per l’immobile richiesto, verranno addebitati € 10,00 per ogni gruppo di n. 15 formalità o frazione di 15 oltre le 30.
Se l’esito della ricerca non produce nessun risultato verrà trattenuta lo stesso la somma anticipata.
Fare Attenzione ai dati catastali per la ricerca su un immobile in quanto vanno indicati i riferimenti catastali (foglio, part. e sub.) presenti sull’atto al momento della registrazione in Conservatoria Registri Immobiliari. Assicurasi che essi non abbiano subito variazioni attraverso una preventiva visura catastale storica per immobile. 
Cos’è una visura Ipocatastale?
La visura ipocatastale o visura ipotecaria è un documento, rilasciato dalla Conservatoria dei Registri Immobiliari Online (Ufficio dove vengono registrati gli Atti Notarili) relativo ad un immobile o ad un soggetto con il loro relativo elenco di compravendite, trascrizioni, iscrizioni e annotazioni, ipoteche, cancellazione di ipoteche, mutui….. propriamente dette “formalità”. A differenza della visura catastale, la visura ipotecaria o visura ipocatastale ha valore probatorio, è valida cioè per dimostrare la proprietà di un bene immobile. L’ispezione ipotecaria è un diritto di pubblico espressamente riconosciuto dall’art. 2673 c.c.
 
Le tipologie di formalità presenti nella visura Ipocatastale
 
– Trascrizioni (a favore e contro) : si riferiscono agli atti traslativi, per mezzo dei quali diritti reali su un immobile passano da un soggetto ad un altro : compravendite, successioni, donazioni, pignoramenti, decreti giudiziari di trasferimento immobili, sequestri.
– Iscrizioni ( a favore e contro) : si riferiscono agli atti per mezzo dei quali un determinato immobile viene posto a garanzia a favore di determinati soggetti: Ipoteche volontarie (es. mutuo) e giudiziali, altri gravami e vincoli
– Annotazioni : si registrano le modifiche riferite a trascrizioni o iscrizioni già presentate: nota a cancellazione di ipoteca, surroga mutuo etc.
 
Le formalità si dicono “a favore” in caso di acquisti e “contro” in caso di cessione, di pignoramento e di ipoteca. La visura ipocatastale o visura ipotecaria riporta inoltre la quota di proprietà, il comune dove è ubicato l’immobile, gli identificativi catastali, i dati e la tipologia dell’atto pubblico di provenienza (compravendita, donazione, successione, trasferimento immobili per esecuzione), i soggetti interessati, l’importo di un eventuale ipoteca ed altre informazioni.
 
A cosa serve una visura ipotecaria (o ipocatastale) ?
La visura ipocatastale serve per consultare tutte le formalità ovvero gli atti registrati nella conservatoria registri immobiliari in modo da ottenere un quadro completo sul patrimonio immobiliare di un soggetto o dei gravami su un immobile. Si effettua una visura ipotecaria per soggetto prima di intraprendere rapporti commerciali oppure per individuare i beni immobili aggredibili con azioni giudiziarie in caso di insolvenze. Si effettua invece una visura ipotecaria per immobile prima di effettuare operazioni immobiliari oppure la surroga di un mutuo.
 
 
Visura Ipotecaria Conservatoria Registri Immobilia
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TABELLE CATASTALI

 
I° - IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA
 
GRUPPO A
A/1
Abitazioni di tipo signorile
Abitazioni di tipo signorile. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale.
A/2
Abitazioni di tipo civile
Abitazioni di tipo civile. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale
A/3
Abitazioni di tipo economico
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili.
A/4
Abitazioni di tipo popolare
Abitazioni di tipo popolare. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti quantunque indispensabili.
A/5
Abitazioni di tipo ultrapopolare
Abitazioni di tipo ultrapopolare. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di bassissimo livello. Di norma non dotate di servizi igienico-sanitari esclusivi.
A/6
Abitazioni di tipo rurale
Abitazioni di tipo rurale.
A/7
Abitazioni in villini
Abitazioni in villini. Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne ad uso esclusivo.
A/8
Abitazioni in ville